Foto generica di Palestinese, archivio Umbria24

di Maurizio Troccoli

Lo chiameremo Hussin, nome di fantasia. Umbria24 parla con un palestinese che vive in Umbria e che ha familiari nella striscia di Gaza come in Cisgiordania, attraverso i quali riceve aggiornamenti e informazioni.

La tensione di quanto si sta consumando in queste ore, in Medio Oriente, è tutta nelle sue parole. «Hamas ha il sostegno di tutta la popolazione palestinese» è una delle affermazioni più forti, motivata dai cambiamenti all’interno della società palestinese che Hussin, registra dai suoi continui contatti con la gente della sua terra.

Come sono cambiati i servizi segreti israeliani e i suoi infiltrati tra la popolazione palestinese. Se è possibile che le forze israeliane riescano a entrare nella striscia di Gaza e quali scenari apre. Quali sono le falle nel sistema di intelligence. Come si vive oggi senza approvvigionamenti e corrente elettrica. Perchè il sostegno dell’Iran e degli Hezbollah libanesi. Come e chi fornisce le armi. Che fine hanno fatto le forze laiche che aderivano al progetto di Arafat, come Al Fatah. Cosa significa la guerra quartiere per quartiere. La questione degli ostaggi. A tutto questo risponde Hussin. ASCOLTA L’AUDIO DI SEGUITO

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