E78 Grosseto-Fano, entro la prossima settimana le Regioni delibereranno la costituzione della società pubblica di progetto. È questo l’esito del tavolo tecnico tra Regioni e ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la realizzazione dell’opera viaria che collegherà l’Umbria ai due mari attraverso un tracciato di 270 chilometri (111 già in esercizio) per un intervento dal valore complessivo di circa 3 miliardi di euro.
Delibere a giorni Al summit di mercoledì, a cui oltre al sottosegretario Rocco Girlanda hanno partecipato anche Catuscia Marini e Silvano Rometti, presidente e assessore ai Trasporti , Paola Giorgi e Vincenzo Ceccarelli, assessori ai Trasporti, rispettivamente, della Regione Marche e Toscana, sono state illustrate le varie procedure tecniche propedeutiche alla realizzazione dell’opera ed il ruolo dei singoli soggetti interessati. A cominciare per l’appunto dall’approvazione da parte delle Regioni degli atti necessari alla costituzione della società pubblica di progetto, di cui successivamente farà parte anche l’Anas. Entro la prossima settimane le delibere dovrebbero essere pronte, dopodiché verrà inserita nell’ordine del giorno del prossimo Cipe un’apposita informativa sulla E78.
Girlanda: «Soddisfatto, E78 prioritaria» Positivo il commento del sottosegretario Girlana: «Sono molto soddisfatto per l’atteggiamento e la disponibilità delle Regioni, che stanno facendo tutto il possibile per ottimizzare i tempi e le modalità delle procedure tecniche ed amministrative per velocizzare l’iter che porterà alla prima fase di lavori. La E78 rappresenta per l’Italia centrale un’arteria di prioritaria importanza, che consentirà l’attraversamento in senso orizzontale della penisola e della dorsale appenninica, andando così a completare il tessuto viario e infrastrutturale che sta venendo parallelamente ultimato con la Perugia-Ancona».
Rometti:«Trenitalia si è impegnata a pagare Cfp» Segnali positivi, restando sul fronte delle grandi opere, sono arrivati anche dall’incontro tra l’assessore Rometti e l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, in relazione ai tempi di pagamento dei lavori eseguiti dalla Cfp di Bologna, aggiudicataria dei lavori del lotto ferroviario Umbria-Marche, che nel territorio regionale impiega 70 operai tutti in attesa degli stipendi: «La Regione non dispone di nessuno strumento, ma recependo le istanze dei lavoratori – ha spiegato Rometti – abbiamo chiesto e ottenuto impegni precisi da parte di Trenitalia affinché si sblocchi la situazione».
