Mondo del calcio in lutto per l’improvvisa scomparsa di uno sportivo autentico come Mauro Magi, consigliere del Comitato regionale umbro, nella Figc, fondatore della società sportiva di calcio giovanile Madona del Latte, imprenditore conosciutissimo in tutta l’Alta Valle del Tevere.

L’improvvisa morte Mauro Magi aveva 66 anni, e anche sabato pomeriggio, aveva presenziato alla partita che il trestina ha giocato sul proprio terreno in compagnia di amici. Il malore fatale al suo rientro a casa, a Città di castello. Inutili i soccorsi dei familiari, Magi si è spento molto probabilmente per un infarto fulminante. Espressioni di cordoglio sono sono arrivate dal sindaco Bacchetta e dal mondo sportivo, compreso il presidente della Fgic umbra Luigi Repace. Magi lascia la moglie, il figlio Massimiliano, anche lui appassionato di calcio e di sport e la figlia Michela, avvocato a Città di Castello.

Il sindaco Bacchetta «Non bastano le parole per descrivere il cordoglio e la vicinanza alla famiglia che vogliamo esprimere in questa triste e dolorosa circostanza per la tragica scomparsa di Mauro Magi. Un amico prima di tutto, un uomo di sport in particolare, che amava la sua città in tutte le sue componenti a partire dalle associazioni e società rionali di cui è stato il fondatore ed instancabile promotore di mille iniziative a favore delle famiglie, dei giovani e del mantenimento delle tradizioni e del senso di appartenenza con orgoglio ad una collettività che gli ha sempre riconosciuto e trasmesso affetto e riconoscenza». E’ quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta «Mauro Magi, specie nello sport e nelle attività aggregative di cui è stato spesso promotore ha trasmesso in particolare ai giovani, valori e sentimenti di sana competizione e voglia di stare insieme nel rispetto delle regole e della dignità umana prima del risultato. Alla sua famiglia, ai tanti amici e conoscenti, all’amico consigliere comunale Mirko Pescari – prosegue Bacchetta – vogliamo esprimere il più sentito cor-doglio e vicinanza, consapevoli del vuoto incolmabile che la sua improvvisa scomparsa ci lascia assieme ad una eredità di valori umani di cui dovremo fare tesoro con orgoglio per il futuro». Anche l’assessore allo sport, Massimo Massetti, ricorda «le doti umane ed il senso di appartenenza alla propria comunità rionale, sportiva e alla città, che Mauro Magi trasmetteva in ogni iniziativa e manifestazione spesso in sinergia con le istituzioni anche per il ruolo che svolgeva da tempo nell’ambito del Comitato regionale umbro della Lega nazionale dilettanti.

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