Celebrati lunedì pomeriggio in Duomo, a Perugia, i funerali dell’avvocato Andrea Castellini, 50 anni, morto nei giorni scorsi a Santo Domingo in seguito ad un incidente stradale che ha coinvolto il taxi sul quale viaggiava. Il rito si è svolto in una chiesa gremita. Presenti molti colleghi del legale, magistrati, appartenenti alle altre categorie del mondo della giustizia e amici della famiglia. Al termine della celebrazione religiosa sul feretro è stata posta una maglia del Perugia calcio. Durante l’omelia il parroco, don Mario Stefanoni ha ricordato il «giovane fratello».
Un vuoto incolmabile «Non è facile salutare – ha aggiunto – persone che se ne vanno, soprattutto in maniera tragica». Il figlio dell’avvocato Castellini, Carlo, 22 anni, ha parlato del padre come di un uomo «solare, altruista, tenace, corretto». «Ringrazio – ha detto – quella famiglia di cui non sapremo mai il nome che ci ha permesso di godere altri undici anni della figura di nostro papà». Castellini nel 2000 era stato sottoposto infatti a un trapianto di cuore. «Andrea – ha ricordato l’amico e collega Marco Piazzai – ha superato dispiaceri fisici e umani per molti di noi insuperabili. È stato una persona speciale e lascia in tutti noi un vuoto incolmabile».

