Carabinieri al lavoro (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Chia.Fa.

Ricostruire le ultime ore di vita dei due amici morti a Trevi per stringere il cerchio sul pusher che spaccia dosi letali, verosimilmente di eroina. Vanno avanti le indagini dei carabinieri  di Foligno che hanno sentito amici e conoscenti dei due quarantenni, deceduti nelle rispettive abitazioni per una sospetta overdose, dopo una sera trascorsa insieme. Dove non è ancora chiaro.

Indagini a tappeto per fermare il pusher Per trovare lo spacciatore che, nella provincia umbra, ha riportato l’incubo dei morti per droga ricostruiscono le ultime ore dei due per capire se l’acquisto è avvenuto nella zona tra Spoleto e Foligno oppure se martedì sera è servita una trasferta per comprare l’ultima dose. Se arriverà la svolta investigativa lo si capirà nelle prossime ore, ma elementi utili sono attesi anche dall’autopsia, disposta dal magistrato titolare del fascicolo, il pm Elisa Iacone. A eseguire l’esame, programmato tra venerdì e sabato a Perugia, sarà il medico legale Laura Panata, che già ha effettuato una prima ispezione, confermando l’ipotesi overdose. Dall’accertamento autoptico si avrà certezza delle cause di morte e del tipo di droga che l’ha provocata, così come i quantitativi assunti dai due quarantenni trovati morti a casa.

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