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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:17

Due ladri in carcere per furti in abitazione. Trovato il loro tesoro, c’è parecchia cocaina

Visti uscire da una casa e pedinati: recuperati contanti e oro. Dalla perquisizione spuntano 50 mila euro di droga

©Fabrizio Troccoli

di Chia.Fa.

Due ladri sono stati arrestati e portati nel carcere di Perugia dopo un furto in abitazione, ma sono numerosi i colpi messi a segno dai due. Sì, perché è ingente il bottino recuperato dalle forze ordine sia nell’auto su cui viaggiavano i ladri che nelle rispettive abitazioni. In una di queste sono stati anche sequestrati 600 grammi di cocaina.

L’operazione è scattata sabato notte quando i ladri sono stati visti forzare un’abitazione di Bastia Umbra da un residente, che ha quindi chiamato le autorità. Sul posto è quindi intervenuta una pattuglia che ha localizzato l’auto dei ladri e proceduto al pedinamento fino a Perugia, dove sono stati fermati. Nell’abitacolo sono stati trovati 2.750 euro e diversi monili, da anelli a collane, ma anche occhiali Ray-Ban, oltre al kit del perfetto ladro, dallo scaldacollo per travisare il viso alle torce. A quel punto è scattata anche la perquisizione domiciliare da cui sono spuntati altri oggetti probabilmente rubati in altre abitazioni, ovvero altri monili, orologi e capi d’abbigliamento.

Durante il controllo delle abitazioni sono state sequestrate anche ricetrasmittenti e cerca frequenze, con cui secondo gli inquirenti i ladri effettuavano le bonifiche veicolari e ambientale, più una smerigliatrice. Il blitz a casa dei ladri, però, ha permesso anche di recuperare un ‘panetto’ di cocaina che era stata infilato in un nascondiglio, rappresentando di fatto il pezzo di maggior valore del tesoro scoperto dalle autorità. I 600 grammi di polvere bianca, infatti, avrebbero potuto fruttare circa 50 mila euro se spacciati al dettaglio. A carico di entrambi, si tratta di due cittadini albanesi, è scattato l’arresto in flagranza di furto in abitazione, ma gli verrà contestata anche la ricettazione e lo spaccio. Entrambi sono stati portati in carcere a Perugia, mentre gli investigatori tentano di stabilire il numero dei furti che, attraverso il bottino, possono essere addebitati ai due.

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