di En.Ber.
Una rete di spaccio, operante tra Perugia e Umbertide, è stata sgominata dalla guardia di finanza che ha indagato una banda composta da cinque nordafricani. Solo un marocchino è finito in carcere. L’indagine ha portato al sequestro di 2,5 chili di droga tra hashish e cocaina e di duemila euro. Per evitare contatti diretti – è stato riferito dagli investigatori – la sostanza stupefacente – veniva lasciata tra i rovi sotto a un cavalcavia in zona Parlesca dove veniva recuperata poco dopo dagli acquirenti. Intercettati al telefono gli indagati utilizzavano parole criptate: il panetto di hashish era il ‘biscotto’ mentre la cocaina era la ‘bianca’.
