di Mas. Col.
Due condanne a nove anni di reclusione, due a sette anni e una a cinque, e un’assoluzione. Queste le decisioni prese dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia venerdì pomeriggio, nell’ambito dell’Operazione Ali Park, messa in campo nel settembre 2020 dalla squadra mobile della questura di Terni, in collaborazione con la guardia di finanza. Operazione che portò a dieci arresti, sfociati in nove processi con rito abbreviato e uno in un procedimento ordinario.
IL PANICO DEI PUSHER DOPO IL BLITZ DELLA POLIZIA
La decisione Venerdì pomeriggio il giudice del tribunale di Perugia ha prima ascoltato le arringhe della difesa, rappresentata dai legali Riccardo Falocco, Barbara Romoli, Mauro Chiarotti e Francesco Mattiangeli, dopo che nel corso dell’ultima udienza aveva ascoltato le richieste della procura. Dopo la camera di consiglio, il giudice ha emesso una ordinanza di condanna per cinque posizioni e di assoluzione per una, in particolare per S.R. l’unico italiano tra gli arrestati, per il quale la procura aveva chiesto 10 anni di condanna) e difeso dall’avvocato Mattiangeli.
