i pellegrini nel precedente incontro (Foto Fabrizio Troccoli)

di Maurizio Troccoli
Twitter@MauriTroccoli

Non ci sono segnali specifici di allerta ma nell’ottica della prevenzione su Assisi, e in generale sui siti più sensibili, che nel Perugino sono circa una quarantina, continua il livello 2 di sicurezza – predisposto per il Giubileo -, con misure di rinforzo nel periodo Pasquale.

Il piano sicurezza Il piano che è stato coordinato dalla prefettura e che viene organizzato dalla questura, prevede militari dell’arma dei carabinieri, 12 in tutto, specializzati in attività di antiterrorismo, posizionati sulla città di Assisi, lo spostamento del presidio della polizia Scientifica nel centro della cittadella serafica e un piano stradale libero dai cantieri, per favorire il forte afflusso previsto, in maniera «ordinata».

I due flussi sotto controllo Lo si apprende dalla questura che, nello specifico, spiega come l’organizzazione prevede una efficace gestione di due flussi che si incroceranno, quello prettamente turistico e quello dei pellegrini, che non saranno concentrati in poche strutture specifiche, ma disseminati in molte micro strutture di accoglienza, che rappresentano anche la peculiarità della nostra recezione e ospitalità.

Controlli veloci L’organizzazione quindi, prevede innanzitutto di favorire una maggiore velocità dei controlli, per evitare congestionameti e affollamenti che vanno evitati. A tale scopo verrà impiegato un numero consistente di personale specializzato, dotato anche di metal detector, e transenne intorno ai siti più visitati, come quello della basilica di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli.

Antiterrorismo, personale specializzato Il comando generale dell’Arma ha inviato ad Assisi 12 uomini specializzati in ‘antiterrorismo’ che avranno il particolare compito del ‘pronto intervento’, come potenziamento operativo alla rete dei controlli. Assicureranno, quindi, la massima reazione nelle attività di verifica e approfondimento delle informazioni relative alle persone che saranno da controllare.

Strade libere da cantieri L’Anas ha garantito alla questura la sospensione di tutti i cantieri possibili nei giorni attorno alle festività pasquali per agevolare il forte afflusso di veicoli previsti ed evitare incolonnamenti.

Capillarità La questura potenzierà tutti i reparti per garantire capillarità sul territorio e massimo coordinamento tra le varie squadre impiegate, sia su strada che attorno ai siti sensibili.

Polizia Scientifica spostata su Assisi Un ruolo particolare svolgerà la polizia Sceintifica per la quale è stata allestita una unità operativa direttamente su Assisi, a differenza di quanto è avvenuto fino ad oggi e che ha richiesto il trasferimento delle persone da controllare su Perugia per il rilevamento delle impronte digitali. Queste insieme ad altre misure favoriranno una maggiore velocità dei controlli.

Modello organizzativo Il modello – si apprende dalla questura – è quello già sperimentato in altre occasione e che ha dimostrato «ampia efficienza». «Questo non dipende – viene precisato – soltanto dalla quantità di uomini impiegati, ma da un modello organizzativo che, potenziato al meglio con i rinforzi sopraggiunti dal ministero, prevede meccanismi di massimo coordinamento di tutti i reparti, che dovranno esprimersi nel massimo delle loro provate capacità, particolarmente sul fronte della velocità, allertati come sono, a causa della forte attenzione che richiama il particolare momento che viviamo sul fronte della sicurezza».

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