di Chia. Fa.
Un taglio sulla fronte che potrebbe essersi provocata cadendo e battendo contro il gradino del camino. Ma anche una serie di tracce ematiche su cui si sta ancora indagando e che lasciano qualche dubbio agli inquirenti sulla compatibilità con l’incidente domestico o il malore. La Procura di Spoleto sta continuando a indagare sulla morte di Maria Bella, 71 anni, trovata senza in vita nella sua abitazione di San Biagio della Valle a Marsciano il 22 marzo scorso dal marito, che rientrava in casa a fine giornata. Il fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di omicidio colposo fin dalle prime ore seguite alla tragica scoperta di Maria Bella. Per ora non risultano iscritti al registro degli indagati e la Procura è in attesa della relazione del medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo della settantunenne.
