Il giornalista freelance umbro, Enzo Baldoni, ucciso a Latifia da Al Qaida nell’agosto del 2004, domani sarà sepolto nel suo paese. Nell la piccola chiesa di Santa Maria della Pietà, nel centro di Preci, saranno celebrati i funerali di quel coraggioso giornalista prima catturato e tenuto prigioniero e poi barbaramente assassinato. A celebrare i funerali sarà il parroco don Luciano Avenoso. In chiesa ci saranno i genitori del giornalista e i suoi tre fratelli, insieme alla vedova e ai due figli, di 30 e 26 anni, che vivono a Milano. Con loro ci sarà anche il sindaco di Preci Pietro Bellini che giungerà con il gonfalone. La famiglia ha chiesto che non ci siano fiori ma vengano raccolte offerte da destinare a un orfanotrofio a Nazareth. Baldoni sarà poi sepolto nel piccolo cimitero della frazione di Saccovescio. La salma giungerà a Preci poco prima del funerale direttamente da Roma dove si trova all”istituto di medicina legale dall”aprile scorso quando venne riportata in Italia dall”Iraq. Nato a Citta” di Castello, Baldoni trascorse l”infanzia a Preci, il paese dove la sua famiglia ora gestisce un agriturismo. Dopo alcuni anni passati in Emilia Romagna, Baldoni si spostò a Milano dove cominciò a realizzare i primi reportage di cronaca nera. ”Era un grande lettore e in casa avevamo un mucchio di libri”, ha detto il fratello Raffaele. ”Enzo – ha aggiunto – aveva una grandissima passione per gli altri. Era curioso di vedere come vivevano”

