(foto Fabrizio Troccoli)

di En.Ber.

Rimpatriato in Tunisia un 31enne che «in passato aveva manifestato comportamenti compatibili con un percorso di radicalizzazione ideologica». Operazione piuttosto complicata all’aeroporto in quanto lo straniero finora si era sempre opposto alla sua espulsione. In ogni modo la Digos lo ha scortato e consegnato all’autorità giudiziaria tunisina. Il rimpatrio è stato possibile soltanto quando il giudice del tribunale di sorveglianza di Perugia ha convertito gli ultimi mesi da scontare in carcere con l’allontanamento del maghrebino dall’Italia.

Arrestato otto volte Lo straniero – si è appreso in questura – è stato arrestato cinque volte per spaccio e altre tre per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Al casellario spuntano altri precedenti per possesso di coltelli «proibiti» e occupazione abusiva di appartamenti sfitti nel quartiere di Fontivegge. E’ stato arrestato nel settembre 2014 durante un’operazione antidroga della squadra mobile di Perugia (diretta dal vicequestore Marco Chiacchiera). Giovedì si è conclusa la sua «avventura» in Italia con l’accompagnamento da parte della Digos e dei colleghi dell’ufficio immigrazione all’aeroporto di Roma-Fiumicino dove è stato imbarcato per un volo diretto a Tunisi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.