di En.Ber.
Rimpatriato in Tunisia un 31enne che «in passato aveva manifestato comportamenti compatibili con un percorso di radicalizzazione ideologica». Operazione piuttosto complicata all’aeroporto in quanto lo straniero finora si era sempre opposto alla sua espulsione. In ogni modo la Digos lo ha scortato e consegnato all’autorità giudiziaria tunisina. Il rimpatrio è stato possibile soltanto quando il giudice del tribunale di sorveglianza di Perugia ha convertito gli ultimi mesi da scontare in carcere con l’allontanamento del maghrebino dall’Italia.
Arrestato otto volte Lo straniero – si è appreso in questura – è stato arrestato cinque volte per spaccio e altre tre per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Al casellario spuntano altri precedenti per possesso di coltelli «proibiti» e occupazione abusiva di appartamenti sfitti nel quartiere di Fontivegge. E’ stato arrestato nel settembre 2014 durante un’operazione antidroga della squadra mobile di Perugia (diretta dal vicequestore Marco Chiacchiera). Giovedì si è conclusa la sua «avventura» in Italia con l’accompagnamento da parte della Digos e dei colleghi dell’ufficio immigrazione all’aeroporto di Roma-Fiumicino dove è stato imbarcato per un volo diretto a Tunisi.
