L'uomo è ricoverato a Perugia

di Daniele Bovi

Sabato sera drammatico per un 37enne soccorso in una piazzola di sosta della E45, all’altezza di Deruta, dopo essere stato trovato privo di sensi dalla polizia stradale di Città di Castello e dai medici del 118 del Santa Maria della Misericordia di Perugia. L’uomo è ora ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale perugino, dove i sanitari hanno individuato in una emorragia cerebrale le cause del malore accusato. Il 37enne, un manager romano che opera nel mondo del fitness, sabato sera si trova in una palestra di Città di Castello per una riunione di lavoro. Riunione lasciata anzitempo perché, come ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo spiega di voler rientrare a Roma prima del previsto a  causa di qualche disturbo.

Il malore Il manager quindi si mette in auto e imbocca la E45 in direzione Sud, da Città di Castello verso Roma. Il malore però non gli consente di guidare oltre Deruta, dove il 37enne si ferma approfittando di una piazzola di sosta. Decisiva, a questo punto, si rivela l’iniziativa presa dalla moglie dell’uomo che, spaventata dal fatto che il marito non rispondesse alle chiamate fatte sul suo telefonino, avverte il 118 di Perugia. I medici chiamano la polizia stradale di Città di Castello che, grazie alle celle agganciate dal telefonino dell’uomo, lo individuano nella piazzola di sosta privo di sensi. Subito è stato trasportato all’ospedale perugino dove i medici stanno valutando l’entità dei danni subiti.

L’operazione L’operazione del 118, riferisce l’ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia, è stata coordinata da Donatella Ciuchi, Leonia Galmacci e Roberto Brunori. La stessa operatrice, la prima, che nel giugno scorso convinse un uomo di Marsciano a non suicidarsi. «Il nostro scopo – hanno detto gli operatori tramite l’ufficio stampa del Santa Maria – è quello di salvare vite umane e in ogni situazione di pericolo cerchiamo di raggiungere l’obiettivo nel modo migliore».