Una pattuglia di carabinieri al lavoro (foto Fabrizio Troccoli)

Accade nel bagno di una discoteca. Un 19enne tunisino avvicina un minorenne e, dopo avergli puntato un coltello al petto si fa consegnare l’iphone e i soldi che aveva in tasca. In breve è braccato dai carabinieri di Deruta e di Todi. Il 19enne è stato arrestato con l’accusa di  di rapina aggravata e porto ingiustificato di coltello.

L’altro episodio Successivamente, un 25enne marocchino, residente a Deruta, grazie alla collaborazione del personale addetto alla vigilanza, è stato fermato dai carabinieri all’uscita del locale. E’ stato trovato in possesso di due giacconi e una borsa. Erano stati poco prima rubati ad altri due giovani clienti. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre il marocchino è stato arrestato per furto aggravato e continuato.

Gli arresti I due arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Todi. Il giudice monocratico del tribunale di Spoleto, convalidati entrambi gli arresti, ha disposto per il giovane marocchino l’obbligo di firma, due volte al giorno  mentre per il tunisino il carcere.

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