E’ stato pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale il decreto ministeriale datato 19 novembre 2013 sull’ «esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Perugia e Terni», per cui viene richiesto il risarcimento dal fondo di Solidarietà.
L’accoglimento La richiesta del riconoscimento del carattere di «eccezionalità» del maltempo per il periodo che va dal 14 gennaio al 10 giugno di quest’anno è stata quindi favorevolmente accolta dal ministero delle Attività agricole che riconosce quindi i danni causati alle attività agricole della Provincia di Perugia e Terni come richiesto dalla Regione al ministero. La richiesta avanzata dalla Regione è relativa ai danni subiti dalle attività aziendali e alle infrastrutture connesse alle attività agricole.
I Comuni Sulla gazzetta ufficiale viene riportato quindi che «possono trovare applicazione le specifiche misure di intervento» nei comuni di Bevagna, Cannara, Castiglione del Lago, Citta’ di Castello, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Massa Martana, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, Pietralunga, Spoleto, Todi, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide, Gubbio, Valfabbrica e Attigliano per la provincia di Terni.
Presidente CommAgri Luca Sani «Riconoscere l’eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nel 2012 e 2013 in Sardegna, Toscana, Umbria, Calabria, Basilicata, Puglia, Marche, Umbria e Abruzzo, e adottare misure specifiche di finanziamento del fondo nazionale di solidarietà per l’agricoltura oltre a sospendere gli oneri tributari e contributivi a favore delle popolazioni che hanno subito i maggiori danni a causa degli eventi alluvionali». È il contenuto della risoluzione unitaria approvata stamani dalla CommAgri della Camera. «Con questa risoluzione – spiega il presidente di CommAgri, Luca Sani – abbiamo chiesto al Governo un impegno complessivo a dare soluzioni omogenee ai gravissimi problemi che le calamità naturali del 2012/2013 hanno provocato agli agricoltori di diverse regioni italiane, unificando i criteri di sostegno al settore agricolo. In particolare abbiamo chiesto che, riconoscendo l’eccezionalità degli eventi atmosferici, si provveda a finanziare adeguatamente il fondo di solidarietà nazionale all’agricoltura e il fondo compensativo per rifondere i danni alle strutture aziendali e alle infrastrutture connesse all’attività agricola. Contestualmente ad attivare anche ulteriori operazioni di lunga durata tese a rafforzare la sicurezza attiva e passiva del territorio rurale e la produttività delle strutture agricole, soprattutto al fine di garantire il reddito degli agricoltori e favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese danneggiate dagli eventi atmosferici eccezionali. Un’altra misura determinante a parere della Commissione – conclude Sani – è quella di assumere iniziative finalizzate alla sospensione degli oneri tributari e contributivi a favore delle popolazioni che hanno subito i maggiori danni, e di prendere iniziative nei confronti del sistema bancario al fine di valutare la sospensione delle rate dei mutui in essere delle imprese colpite degli eventi alluvionali».
