di Fra.Mar.
Tra i cinque voli della Rotkopf Aviation di cui il presidente del Copasir Massimo D’Alema avrebbe indebitamente usufruito nell’estate del 2010, due erano serviti a raggiungere Foligno per partecipare a due appuntamenti elettorali.
Finanziamento illecito a parlamentare D’Alema, a causa di questi voli fatti con il Cessna della compagnia low cost di Viscardo e Riccardo Paganelli, finita nell’occhio del ciclone la scorsa estate nell’ambito delle indagini sulla gara Enac, è stato iscritto nel registro degli indagati dell’inchiesta Enac con l’accusa di finanziamento illecito a un parlamentare.
D’Alema ha già spiegato E al presidente del Copasir, i pubblici ministeri Paolo Ielo e Giuseppe Cascini hanno contestato un finanziamento illecito di poco meno di 7 mila euro, la cifra che D’Alema avrebbe dovuto pagare per quei biglietti aerei. Dal canto suo, lo stesso D’Alema, già ascoltato dai magistrati avrebbe spiegato di aver usufruito di quei voli perché Morichini gli aveva detto di avere una partecipazione in una piccola compagnia aerea che poteva essere usata quando ce ne fosse stato bisogno. E in quei casi, pare appunto, che la mancanza di collegamenti diretti, abbia fatto ricorrere il presidente di Copasir a detti voli.
Morichini, D’Alema e l’inchiesta Vincenzo Morichini, ex amministratore di agenzie Ina Assitalia e fundraiser della Fondazione Italiani Europei di D’Alema sarebbe, secondo la procura, il destinatario della maxi tangente di 40 mila euro pagata dai fratelli Paganelli a lui e a Franco Pronzato dell’Enac per accelerare la pratica per ottenere il certificato di operatore aereo per la Rotkopf per le tratte Firenze, Pisa e Isola D’Elba. Sia Pronzato che i Paganelli hanno fatto richiesta di patteggiamento.
Archiviazione? Per il presidente D’Alema, invece, sembra delinearsi l’ipotesi di archiviazione in quanto, da quanto sostenuto dallo stesso esponente del Pd, lui non avrebbe avuto alcuna contezza di quanto stesse accadendo tra Morichini e i Paganelli. Giuridicamente è anche difficile poi configurare il reato di finanziamento illecito con la cessione di un servizio.

