Una persona di fronte a un computer

Negli ultimi giorni, i carabinieri di Perugia hanno individuato e denunciato cinque persone accusate di truffa online. Le indagini hanno portato alla scoperta di raggiri che hanno causato un danno economico complessivo di oltre 4mila euro a ignari cittadini della provincia di Perugia. Gli episodi riguardano reati commessi da persone residenti in altre regioni, che hanno approfittato della fiducia delle loro vittime per ottenere denaro con metodi ingannevoli. Tra i casi documentati, una donna di 48 anni, fingendosi la figlia di un uomo di 68 anni residente a Valfabbrica, si è fatta accreditare quasi mille euro con la scusa di acquistare un telefono cellulare.

I casi A Bevagna, un uomo di 24 anni ha messo in vendita online cerchi in lega, facendosi accreditare 320 euro senza mai consegnare la merce. Un’altra truffa ha coinvolto un ventenne e una donna di 46 anni, che hanno convinto un uomo di 68 anni di Pietralunga a pagare 800 euro per un motore d’auto mai ricevuto. A Bastia Umbra, invece, un 36enne ha ingannato un uomo di 32 anni facendogli effettuare due ricariche su un conto corrente per un totale di 2mila euro, rendendosi poi irrintracciabile. I militari ricordano l’importanza di prestare la massima attenzione durante le transazioni online e di non fidarsi di richieste sospette. In caso di dubbi o situazioni simili, è fondamentale rivolgersi subito a una delle stazioni o contattare il numero unico di emergenza 112.

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