di D.B.
Arriveranno dall’Umbria per dare il cambio ai loro colleghi liguri alcuni di vigili del fuoco che saranno impegnati nei soccorsi tra le macerie del ponte Morandi, crollato a Genova lungo la autostrada A10 nella mattinata di martedì. Il comando informa che sono in partenza quattro unità cinofile (quattro conduttori e altrettanti cani) le quali daranno il cambio alle altre che stanno operando in zona. In particolare si tratta di uomini e cani provenienti dai comandi di Perugia e Terni, le stesse già utilizzate per i soccorsi dopo il terremoto che ha colpito in modo duro l’Umbria e altre regioni del centro Italia alla fine del 2016.
Bassetti Sui fatti di Genova nel corso della giornata è intervenuto anche il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei: «Ancora una volta – dice – una tragedia volge l’attenzione del paese a Genova. Questi giorni, che avrebbero dovuto essere di festa e di riposo per tutti, sono invece insanguinati da un nuovo dramma, che ferisce pesantemente intere famiglie e comunità. In queste ore di dolore con la nostra preghiera e la nostra solidarietà umana e cristiana, siamo vicini al cardinale Angelo Bagnasco, alla sua Chiesa e alla sua città, ai soccorritori e a quanti sono in lutto o in ansia per la sorte dei loro cari».
Marini «Vicinanza alle comunità colpite e alle istituzioni che stanno coordinando i soccorsi» la esprime, con un post su Facebook, anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. «Silenzio per le vittime e i loro familiari. Rispetto – dice – per il lavoro dei soccorritori, centinaia di professionisti, vigili del fuoco, sanitari, forze dell’ordine, protezione civile».
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