Il rogo

di D.B.

Una serie di esplosioni, le fiamme e poi un’alta colonna di fumo. Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio di martedì a Ellera di Corciano. Le fiamme, in particolare, hanno interessato il capannone di un’azienda che si trova in via Capitini, nell’area vicina al centro commerciale Quasar e a Obi. Il rogo è scoppiato all’interno di un capannone della Calcestruzzi Magione e, secondo quanto accertato fino a ora, le fiamme sarebbero partite da alcuni dei mezzi presenti per poi estendersi alla struttura. Nel rogo nessuno è rimasto ferito.

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Gli interventi Sul posto si sono portate cinque squadre dei vigili del fuoco e un’autobotte. Le fiamme hanno provocato un’alta e densa colonna di fumo nero visibile da notevole distanza. Almeno sei, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, le esplosioni udite. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche le forze dell’ordine e i tecnici di Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) che dovranno eseguire tutti gli accertamenti relativi alla qualità dell’aria. Sul posto in breve tempo anche i titolari dell’azienda, che hanno cercato di mettere al riparo alcuni mezzi.

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Il sindaco «È in corso un grande incendio – scrive su Facebook il sindaco Lorenzo Pierotti – in una attività di Ellera di Corciano. In attesa di sapere se dovrò emettere ordinanze per la salute pubblica chiedo a tutti i cittadini soprattutto di Ellera, Chiugiana e San Mariano di tenere le finestre chiuse. Siamo sul posto insieme a vigili del fuoco e forze dell’ordine a monitorare la situazione».

Incendio spento Mercoledì mattina l’incendio risultava spento, dopo che i vigili del fuoco hanno lavorato per ore alle operazioni di spegnimento. Ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri per stabilire le cause dell’incendio che ha interessato diversi mezzi oltre alla struttura.

Atteso esito esami Arpa e Usl L’amministrazione comunale di Corciano è intanto in attesa dei risultati sulla qualità dell’aria da parte di Arpa e Usl a seguito dei quali si valuteranno eventuali provvedimenti.

Asilo nido chiuso «In via precauzionale abbiam – ha detto il sindaco Lorenzo Pierotti – l’asilo nido presente a pochi metri dall’area interessata dall’incendio è rimasto chiuso e con ogni probabilità tutte le attività circostanti dovranno far verificare e sanificare i loro sistemi di ventilazione forzata».

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