Tribunale di Perugia (foto F. Troccoli)

di Enzo Beretta

Un ventenne di Perugia è stato arrestato dai carabinieri per aver rubato una t-shirt e un paio di pantaloni sportivi al Globo. Il valore della refurtiva ammonta ad appena 22,80 euro. Il ventenne, incensurato, ha perfino trascorso una notte nella cella di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima. Il giudice Luca Semeraro non ha convalidato l’arresto e ha immediatamente rimesso il giovane in libertà. E’ scritto nel provvedimento: «L’oggetto della condotta, una t-shirt e un pantalone di scarso valore, sono indici di un’azione volta più a sopperire difficoltà momentanee che a procurarsi profitti attraverso il crimine». Anche l’accusa è stata riqualificata: da furto aggravato a tentativo di furto.

«Semplice ragazzata» Secondo la ricostruzione i pantaloni grigi della tuta e la t-shirt bianca di cotone con disegnato uno smile sono stati danneggiati con un coltellino dal giovane che li ha indossati tentando di guadagnare l’uscita del capannone di Ellera. La cassiera si è accorta degli strani movimenti e dal negozio è stato avvisato il 112 che ha bloccato il ladruncolo – fermato in flagranza di reato – trattenendolo in camera di sicurezza in attesa del processo. L’udienza di mercoledì è stata utile a chiarire che il danno è di «lieve entità». Troppo basso, infatti, il valore della merce trafugata. Secondo Semeraro «non sarebbe stato possibile procedere all’arresto facoltativo in flagranza poiché il fatto non è connotato dalla gravità per lo scarso valore economico del bene e perché non emergono elementi per la sussistenza del giudizio di pericolosità». L’avvocato Gianfranco Giubilei, convinto si sia trattato di una «semplice ragazzata», punta ora ad ottenere il proscioglimento del giovane rivendicando la tenuità del fatto. Per ragioni procedurali il processo è stato rinviato al 5 maggio. In quella circostanza verrà sentito il titolare del negozio e poi arriverà la sentenza.

Twitter @enzoberetta83