L'ospedale Santa Maria di Perugia (foto F.Troccoli)

di D.B.

C’è con tutta probabilità il desiderio di vedere più spesso il figlio di tre anni alla base del litigio scoppiato sabato sera in un appartamento di Corciano tra un uomo e una donna, separati e di origine africana. Litigio che è costato alla famiglia e al piccolo, leggermente ferito, una visita al pronto soccorso del Santa Maria della misericordia di Perugia. Secondo quanto ricostruito dai sanitari e dai carabinieri del radiomobile di Perugia infatti, sabato sera i due ex coniugi hanno iniziato a litigare probabilmente proprio sugli orari di visita al figlio. L’uomo, un 40enne africano da anni residente a Perugia, chiede con insistenza più tempo da passare insieme al piccolo, i toni salgono e devono intervenire il fratello e la madre della donna. A questo punto, secondo quanto emerso, è partito un parapiglia con calci e spinte in mezzo al quale è finito proprio il bambino di tre anni che ha riportato piccole contusioni così come gli altri membri della famiglia. «Nulla di grave – riferisce l’ufficio stampa dell’ospedale -, anche se i sanitari, proprio per la presenza durante la rissa di un minore, hanno dovuto segnalare l’episodio alle forze dell’ordine».

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