I carabinieri di Perugia, hanno arrestato due coniugi trentacinquenni rumeni con l’accusa di rapina verso un loro connazionale.
I fatti I militari sono stati allertati da alcuni cittadini che hanno comunicato come all’interno di un bar del quartiere di Ferro di Cavallo era esplosa una lite con lancio di bottiglie e di oggetti. Sono quindi intervenuti e hanno trovato un cittadino rumeno in lacrime, in evidente stato confusionale e ferito alla testa.
L’aggressione Lo straniero, immediatamente soccorso, ha riferito che, mentre stava giocando con una slot machine all’interno di quel bar ed aveva appena vinto una ingente somma di denaro (circa 100 euro), è stato improvvisamente aggredito alle spalle da suo cognato, mentre due donne connazionali che accompagnavano l’aggressore, approfittando del momento, si sarebbero impossessati della sua vincita, fuggendo a bordo di un’auto.
Gli sviluppi I carabinieri, ricostruita la dinamica dell’evento anche grazie alle testimonianze dei presenti sono riusciti a identificare e a rintracciare gli autori della rapina arrestandoli. Si tratta del cognato e della moglie, entrambi accompagnati di una giovane rumena, tutti già noti alle forze dell’ordine, in quanto «socialmente pericolosi per l’ordine pubblico»sono infatti già gravati da importanti precedenti, in materia di reati contro il patrimonio.
Gli arresti I due parenti aggressori della vittima (marito e moglie) sono stati accompagnati al carcere di Capanne, mentre per la giovane è scattata la denuncia in stato di libertà per gli stessi reati.
