Sono tre in tutto i provvedimenti di divieto di ritorno, della durata di tre anni, adottati dal questore di Terni nei confronti di tre persone, ritenute socialmente pericolose, responsabili di diversi episodi di furto con destrezza commessi in diverse località del territorio nazionale.
Furti I provvedimenti scaturiscono da un’attività istruttoria svolta dalla divisione anticrimine della questura di Terni, a seguito delle segnalazioni delle forze dell’ordine
di Narni Scalo. I tre infatti erano stati denunciati dopo un furto avvenuto in un centro
commerciale del comune di Corciano, a Perugia, e successivamente erano stati controllati nel territorio di Narni, dove «era il fondato sospetto che intendessero reiterare analoghi reati». Per uno dei destinatari del provvedimento è stato inoltre accertato un arresto in flagranza avvenuto a Roma per furto con destrezza, mentre per gli altri due sono emersi numerosi precedenti e denunce. «Valutate la pericolosità sociale, l’assenza di legami leciti con il territorio e la concreta possibilità di reiterazione delle condotte delittuose – scrive la questura – è stato disposto per tutti e tre il divieto di fare ritorno nel comune di Narni per la durata di tre anni, con l’avvertimento che l’eventuale violazione comporterà la denuncia all’autorità giudiziaria».
Controlli su negozi Nella giornata di martedì, sono stati eseguiti alcuni controlli
amministrativi ad esercizi pubblici in via Martiri della Libertà a Terni, che è risultato regolare sotto il profilo amministrativo e sanitario, mentre un pubblico esercizio in piazza
Europa, dove sono state riscontrate alcune irregolarità amministrative, tra cui l’omessa
esposizione dell’autorizzazione e dell’orario di esercizio, nonché carenze nella registrazione
delle temperature dei frigoriferi previste dalle norme sull’autocontrollo alimentare, è stato
sanzionato.
