Un guasto al motore in un tratto leggermente in salita del raccordo Terni-Orte in direzione Spoleto, la macchina che si ferma poco dopo una curva, la ricerca disperata e vana di una corsia d’emergenza e poi il panico. Un pomeriggio di paura quello che racconta il consigliere comunale del Pd Pasqualino Burgo che, con l’auto in panne, si è trovato a fare i conti con il transito di veicoli anche di ‘grossa taglia’, rischiando la pelle. Prodigioso il tempestivo intervento della polizia: Burgo scrive una lettera di ringraziamento al questore, Carmine Belfiore.
Burgo salvato sul Rato dalla polizia L’episodio si è consumato intorno alle 16 di venerdì pomeriggio, quando l’impianto di alimentazione dell’Opel Astra sulla quale viaggiava il consigliere ha dato allo stesso filo da torcere. L’iniettore del carburante ha smesso di funzionare e l’automobile, di conseguenza, ha smesso di camminare. Mettere in sicurezza sé stesso e il veicolo, lungo la superstrada, non è stata un’impresa da poco. Anzi, se non fosse intervenuta la polizia, Burgo sostiene che non avrebbe racc0ntato la brutta esperienza.
Polizia «Ho chiamato il 113 – racconta il consigliere – e gli operatori, con professionalità e gentilezza, non potendomi inviare una pattuglia della stradale, hanno mandato una Volante che ha evitato che autovetture e camion mi travolgessero, ponendosi con la macchina di servizio dietro alla mia, a distanza di sicurezza. Ho avuto davvero paura, ho pensato di morire». Tutto è bene quel che finisce bene e se, proverbialmente parlando, ‘Verba volant, scripta manent’, Burgo oltre ai ringraziamenti diretti agli uomini del 113 accorsi in suo aiuto, ha scritto anche una lettera per esprimere parole di gratitudine «per l’encomiabile comportamento tenuto dagli agenti»
