giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 15:13

Concorsopoli, il gip: Bocci rimane agli arresti domiciliari

Il giudice di Perugia rigetta l’istanza della difesa. L’ex sottosegretario resterà detenuto fino al 12 giugno

Gianpiero Bocci col suo avvocato © Fabrizio Troccoli

di Enzo Beretta

Il gip di Perugia, Valerio D’Andria, ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari avanzata dall’ex segretario del Pd umbro Gianpiero Bocci indagato nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi truccati in ospedale. Ieri l’ex sottosegretario agli Interni è stato interrogato per due ore dal giudice, lo stesso dinanzi al quale circa un mese e mezzo fa si era avvalso della facoltà di non rispondere. Nel corso del faccia a faccia, Bocci ha spiegato di non aver mai raccomandato alcun candidato e di non aver mai chiesto a nessuno di avere in anticipo le tracce delle prove. Secondo la difesa, sono venute meno le esigenze cautelari. Il gip, però, è di parere opposto e ha rigettato l’istanza, contro la quale la procura aveva espresso parere negativo. Gianpiero Bocci è detenuto con le accuse di abuso d’ufficio e rivelazione di notizie segrete dal 12 aprile, i termini per la custodia cautelare scadranno il 12 giugno.

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