foto archivio ©️Fabrizio Troccoli

di Chiara Fabrizi

Con un accendino appicca un incendio a Spoleto e brucia mezzo ettaro, ma viene visto dagli investigatori che già da qualche giorno avevano stretto su di lui il cerchio grazie alle segnalazioni di alcune persone e alle immagini di telecamere private.

Preso il piromane di Spoleto Nella zona tra Uncinano, Morgnano, San Cascinano, tutte località di Spoleto, negli ultimi giorni si sono verificati diversi roghi boschivi, il più vasto dei quali è certamente quello di sabato scorso. Il piromane trentenne, comunque, quando ha notato la pattuglia è scappato, ma è stato fermato, arrestato in flagranza di reato e portato in carcere su ordine della Procura di Spoleto. I fatti risalgono alla tarda mattinata di giovedì. A lui viene contestato il reato di incendio boschivo doloso e in base a quanto emerge l’uomo ha anche precedenti specifici, ovvero in passato ha già appiccato roghi ed è stato pizzicato dalle autorità.

Brucia il bosco Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe originario del Lazio, ma risiederebbe nella zona. Gli investigatori che lo tenevano d’occhio da un paio di giorni lo hanno visto mentre dava fuoco alla vegetazione e lo hanno fermato dopo un breve inseguimento. Sul posto è stato logicamente necessario l’intervento dei pompieri, che sono riusciti a spegnere le fiamme senza richiedere il supporto dei mezzi aerei. Anche se il bilancio è comunque di mezzo ettaro andato in fumo. Al momento gli investigatori stanno cercando di stabilire se il trentenne possa essere anche l’autore del rogo divampato sempre a Uncinano sabato scorso quando diversi ettari di terreno erano andati in fumo con modalità che agli abitanti della zona erano subito apparse particolarmente sospette, tanto che avevano segnalato tre diversi punti di innesco del rogo.

Incendio doloso: si indaga su altri roghi di Spoleto In quel caso, a differenza dell’incendio appiccato dal piromane trentenne e subito spento dai pompieri, sulla zona dei Monti Martani erano dovuti intervenire i mezzi aerei, un elicottero e un Canadair, e soltanto nella prima serata si era riusciti a domare le fiamme. Al centro delle indagini, però, ci sono anche altri incendi di minore entità spenti nell’ultima settimana sempre tra Uncinano, Morgnano, San Cascinano. L’abitazione del trentenne è stata sottoposta a perquisizione, ma in base a quanto emerge non sarebbero spuntati elementi come inneschi o materiale infiammabile.

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