di En.Ber.
È stata rinviata al prossimo 18 settembre l’udienza del processo a carico di due romeni di 30 e 34 anni accusati di una serie di furti aggravati messi a segno nella zona del Trasimeno nel maggio del 2023. Il giudice ha disposto il rinvio per consentire nuove ricerche degli imputati, attualmente irreperibili. Secondo la Procura di Perugia, i due – difesi dall’avvocato Roberto Quirini – sarebbero entrati in azione il 29 maggio dello scorso anno, cominciando da un’autocarrozzeria di Pozzuolo Umbro, dove, dopo aver forzato il cancello esterno, avrebbero rubato un’Opel Astra in riparazione e un Fiat Doblò intestato alla stessa officina.
Assalto Nel mirino anche una sala slot di Castiglione del Lago, dove i due sarebbero entrati abbattendo le porte con un autocarro dopo aver manomesso il cancello d’ingresso. Da lì sarebbero riusciti a portar via due cambiamonete con all’interno 10mila euro, una cassaforte contenente 80mila euro in contanti e sette assegni postali. Non soddisfatti – sempre secondo l’accusa – si sarebbero introdotti anche in un’altra azienda, rubando un autocarro grazie alle chiavi trovate in ufficio. Nella stessa notte avrebbero poi cercato di colpire un’ulteriore attività, scavalcando la recinzione e ispezionando il piazzale due volte, ma sarebbero stati costretti alla fuga dall’arrivo di una guardia giurata. Secondo l’accusa, i due erano a bordo di una Bmw X6 risultata rubata il primo maggio a un Club nautico di Lucca. Le imputazioni sono aggravate dalla violenza sulle cose e dal concorso con altre persone non ancora identificate.
