di B.M.
Metteva in vendita auto usate abbassando il reale chilometraggio e falsificando i documenti di garanzia e i tagliandi. Scoperto e denunciato dai carabinieri della stazione Città di Castello un rivenditore tifernate.
Indagini I carabinieri della stazione Città di Castello, dopo prolungate indagini andate avanti per oltre quattro mesi, hanno deferito in stato di libertà un commerciante di auto che possiede una concessionaria in città. E’ stato accertato infatti che l’uomo metteva in vendita autovetture usate abbassando consistentemente il reale chilometraggio percorso e falsificando i documenti di garanzia e tagliandi.
Scaricati i contachilometri Le indagini, effettuate anche acquisendo documentazione presso le case automobilistiche, hanno portato a stabilire che le auto venivano vendute anche scaricando il contachilometri di più di 100.000 km. In una occasione infatti è stato accertato che l’autovettura era stata sottoposta a tagliando negli anni scorsi con un chilometraggio di oltre 200.000 km, mentre la stessa è stata recentemente venduta ad un ignaro cliente con un chilometraggio di meno di 100.000 km.
Denuncia Sono ancora in corso degli accertamenti da parte dei militari anche relativamente al regolare flusso di auto a chilometri zero e auto di importazione. Il rivenditore di auto tifernate è stato comunque denunciato per truffa e falso.
