Cani antidroga al liceo scientifico, ma tra zaini e giubbotti non c’è traccia di hashish, né di altre e peggiori sostanze. Ha avuto esito negativo il blitz compiuto, con l’assenso della direzione dell’istituto, dai carabinieri di Città della Pieve all’interno delle aule del Calvino passate al setaccio dai segugi del nucleo cinofilo di Firenze.
Canti antidroga al liceo Calvino di Città della Pieve Al di là della sorpresa dei ragazzi, che cellulari alla mano hanno fatto partire una raffica di messaggi ai compagni delle altre aule, il controllo compiuto dai militari sia all’interno dell’istituto che negli spazi esterni, non ha fatto rilevare neanche la più piccola traccia di droga tra i banchi, con soddisfazione sia dei carabinieri che del personale docente del liceo.
Semi di canapa in casa, denunciato 20enne Con i cani antidroga i militari hanno poi compiuto una perquisizione all’interno di un appartamento in cui risiede un ventenne di origine rumeno. Qui i segugi nel nucleo cinofilo hanno rinvenuto numerosi semi di canapa costati una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini della coltivazione. Durante il controllo sono anche emerse numerose foto del giovane, V.M. le sue iniziali, con grossi quantitativi di hashish e armi. Il ventenne ha subito indicato il proprietario di pistole e armi che poco dopo si è trovato i carabinieri in casa.
Arsenale di armi senza tappo rosso L’operaio di 53 anni ha quindi mostrato e consegnato ai militari l’arsenale composto perlopiù da fedeli riproduzioni di pistole autentiche a cui però era stato tolto il tappo rosso che le contraddistingue dalle armi così da renderle potenzialmente utilizzabili per rapine e altri atti criminali. T.P., queste le iniziali dell’uomo già gravato da precedenti penali, è stato denunciato dai carabinieri che hanno anche sequestrato due carabine ad aria compressa apparentemente regolari ma su cui sono stati avviati gli accertamenti del caso al fine di verificare eventuali modifiche.
