È stato rimosso nel corso della mattinata di martedì l’ordigno bellico inesploso (un proiettile anticarro) che era stato ritrovato il 5 febbraio nel muro perimetrale del duomo di Città di Castello, lungo via del Modello, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della cattedrale scattati dopo il crollo avvenuto alla fine del settembre scorso. A rimuovere il proiettile, che si era conficcato a un’altezza di circa 20 metri, è stato il personale del reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna), assistito dai carabinieri. Lavoro analogo a Citerna, per la precisione a Casalino, dove è stata rimossa e poi fatta brillare una bomba da mortaio della seconda guerra mondiale trovata in un bosco alla fine di gennaio.

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