Sul posto sono intervenuti i carabinieri (Foto F. Troccoli)

di F.M.

Hanno rapinato due minorenni fingendosi carabinieri in borghese. E’ successo venerdì sera in un bar alla periferia di Città di Castello. Poco dopo la rapina, qualche decina di euro, i carabinieri, veri, hanno arrestato i due pregiudicati con l’accusa di rapina aggravata.

Rapinato il primo ragazzo Il fatto è accaduto intorno alle una di notte. In quel momento il locale era affollato di avventori, tra cui una comitiva di ragazzi minorenni. Uno di loro ad un certo punto è stato avvicinato da due uomini che si sono qualificati come carabinieri, e lo hanno invitato a seguirli all’esterno. Il minorenne, di appena 15 anni, ovviamente intimorito, ha obbedito. I due lo hanno condotto in una zona buia e qui lo hanno sottoposto ad una perquisizione. Una volta preso il portafogli, si sono impossessati di alcune decine d’euro.

Perquisito e rapinato anche l’amico Nel frattempo però, un amico della vittima, si è avvicinato per capire quanto stava accadendo. I due malviventi hanno quindi ripetuto il copione. Dopo essersi qualificati hanno perquisito anche il secondo ragazzo, di 16 anni, rubandogli il denaro che aveva in tasca e minacciandolo di picchiarlo se avesse opposto resistenza. Prima di lasciarli andare hanno intimato alle vittime di non riferire a nessuno quanto accaduto altrimenti li avrebbero condotti in caserma e vi sarebbero state serie conseguenze. Una volta terminata la rapina i finti carabinieri si sono allontanati a bordo di un’autovettura.

Qualcuno aveva visto Nei pressi del bar però qualcuno aveva notato la scena e, insospettito, aveva chiamato i carabinieri. Sul posto si sono precipitate le pattuglie delle Stazioni di Città di Castello, Citerna e dell’aliquota radiomobile. I militari hanno trovato i ragazzini, ovviamente spaventati, che hanno raccontato l’accaduto fornendo una descrizione dei rapinatori.

Trovati e arrestati Ai militari è bastato poco per identificarli e rintracciarli, dopo pochi minuti, nei pressi di un parco pubblico. Alla vista dei carabinieri i due hanno gettato in terra il denaro appena rapinato tentando di allontanarsi, venendo però immediatamente raggiunti ed ammanettati.

Pregiudicati In caserma sono state raccolte le dichiarazioni dei giovani rapinati e di alcuni testimoni. Una volta ricostruita l’intera vicenda i due pregiudicati di origini meridionali, uno dei quali con precedenti penali specifici, sono stati dichiarati in arresto per rapina aggravata e trasferiti presso il carcere di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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