
di Maurizio Troccoli
Sono le 23.30 e un 86enne di Città di Castello sta facendo rientro nella sua abitazione quando all’improvviso viene colpito, alle spalle, con una bottigliata in testa e diverse coltellate.
Il movente del gesto, secondo i carabinieri di Città di Castello, è probabilmente da ricondurre ad un tentativo di rapina, comunque non andato a buon fine anche grazie alla reattività della vittima, che ha reagito chiedendo aiuto.
I particolari L’anziano signore è stato trasportato presso il pronto soccorso dove i medici gli hanno riscontrato numerose lesioni alla nuca, al torace ed alle mani, tutte fortunatamente non gravi. Non è in pericolo di vita.
I Carabinieri di Città di Castello, hanno avviato serrate indagini che, anche grazie alla descrizione fornita dalla vittima, in poche ore hanno consentito di identificare ed arrestare l’aggressore. Si tratta di un 25enne, straniero, residente a Città di Castello. Il ragazzo soffre purtroppo di gravi patologie fisiche e psichiche, per le quali è in cura, che dovranno adesso essere valutate in sede giudiziaria.
Nel corso della perquisizione dell’appartamento in uso all’aggressore ed ai suoi familiari, i militari hanno rinvenuto l’arma utilizzata, un coltello da cucina lungo circa 20 cm, ancora sporco di sangue. Le accuse per il 25enne sono particolarmente gravi: tentata rapina aggravata, tentato omicidio e porto in luogo pubblico di arma da taglio.

—–Il ragazzo soffre purtroppo di gravi patologie fisiche e psichiche, per le quali è in cura, che dovranno adesso essere valutate in sede giudiziaria—– MA PER FAVORE !