Sta lottando tra la vita e la morte un 38enne di Citerna che nel tardo pomeriggio di mercoledì è caduto dal tetto dell’azienda dove lavora. L’operaio era salito sul tetto per controllare quanti e quali danni aveva causato la tromba d’aria che martedì si è abbattuta sull’Alto Tevere. La copertura però ha ceduto e il 38enne è volato per circa sei metri, procurandosi un grave trauma cranico. Viste le gravi ferite i medici dell’ospedale di Città di Castello, dove era stato trasferito in un primo momento, hanno deciso di portarlo a Perugia dove si trova ora ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni, riferisce l’ufficio stampa del Santa Maria della misericordia, rimangono tuttora molto gravi e la prognosi è riservata.
La legge Un incidente sul posto di lavoro che ripropone il tema delle cadute dell’alto, per prevenire le quali la Terza commissione di palazzo Cesaroni ha approvato lunedì una legge apposita. Legge della quale l’assessore regionale Stefano Vinti chiede una rapida approvazione. Dopo aver espresso la sua solidarietà all’operaio ferito, Vinti spiega che «sono già previste – scrive – campagne di informazione e sensibilizzazione ma anche e soprattutto la messa a punto di un sistema di formazione dei lavoratori e dei tecnici responsabili della progettazione. Nel rinnovare la vicinanza ai familiari dell’operaio coinvolto nell’incidente assicuriamo tutto il nostro impegno affinché si apra al più presto una fase nuova per la tutela della sicurezza dei lavoratori».
