Ciclista in arresto cardiaco lungo la strada salvato da un’infermiera fuori servizio. L’episodio si è verificato domenica 19 aprile a Foligno davanti agli occhi di Roberta Milei, professionista sanitaria in organico al San Giovanni Battista. Lei ha immediatamente chiamato il 118 e, contestualmente, ha avviato le manovre di rianimazioni cardio polmonare.
Una nota della Usl 2 oggi spiega che «l’intervento di Milei è stato decisivo», perché «nonostante la durata prolungata dell’arresto, l’efficacia e la continuità delle manovre hanno garantito la stabilità necessaria per il successivo trasferimento in ospedale».
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Qui il ciclista è stato sottposto a «intervento di rivascolarizzazione coronarica» ed è tuttora «ricoverato in Rianimazione a Foligno in buone condizioni cliniche». Tuttavia, dal San Giovanni Battista sottolineano che «il dato di straordinaria rilevanza è la in totale assenza di complicanze neurologiche».
A parlare è quindi il direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione, Giammichele Nicoletta, che guida il reparto in cui, peraltro, lavora Milei: «L’esito clinico positivo è da attribuirsi direttamente alla tempestività e all’eccellenza tecnica del primo soccorso prestato da Milei».
