Centro storico Perugia di notte. Foto generica archivio. ©Fabrizio Troccoli

di Maurizio Toccoli

Sono diversi giorni che investigatori perugini sono a lavoro per raccogliere informazioni. E’ questo è un elemento certo, come pochi altri, rispetto a quello che trapela su alcune indagini per stupro in città. Che si tratti effettivamente di stupro, quante persone abbia coinvolto e il possibile o i possibili eventuali responsabili, è tutto da accertare.

Le altre poche cose certe sono i tempi: ovvero la notte tra venerdì e sabato scorsi. E il luogo in cui si insinuano le investigazioni. E cioè tra Ponte Valleceppi e Porta Pesa. Non che questo segni per forza il perimetro dello scenario di quanto accaduto. Ma sicuramente ne rappresenta due tappe.

Proviamo ad andare per ordine tra le scarse informazioni confermate a Umbria 24 e le altre ritagliate da più parti che oltre a non ricevere conferma da chi è vicino all’inchiesta, non sono sufficienti a stabilire né cosa di preciso sia successo, né chi ne sarebbe responsabile.

Fuori da un locale notturno della zona di Ponte Valleceppi è stata denunciata una violenza sessuale, ad opera di un cittadino straniero, ai danni di una ragazza. Il locale era stato affittato da un gruppo di persone, di uguale estrazione etnica straniera, per una festa collettiva. L’episodio sarebbe accaduto nel piazzale adiacente al locale.

La mattina successiva, poco prima di mezzogiorno, alcuni operatori delle forze dell’ordine sono in attività investigativa nella zona che va da Porta Pesa a Monteluce. Si cerca di capire chi avesse visto, tra la notte appena trascorsa quella di venerdì e le prime luci dell’alba di sabato 10 gennaio, due ragazze in minigonna. Se fossero le vittime di uno stupro o a che titolo fossero ritenute coinvolte in una simile vicenda, al momento non è dato saperlo a Umbria24. E’ certo tuttavia che le investigazioni su di loro fossero collegate a uno stupro, avvenuto quella notte tra venerdì e sabato.

Come certo è che le indagini sarebbero a un punto delicato. C’è molta attenzione da parte di chi indaga a non lasciare trapelare nulla, con la cautela di chi vuole evitare da un lato di stabilire frettolosamente che effettivamente si tratti di stupro e dall’altro che fattori esterni alle investigazioni possano danneggiarle o comprometterle in questa fase.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.