Arresto della polizia. Foto generica Fabrizio Troccoli

Era ricercato da tempo e si è dimostrato abile a fare perdere le sue tracce. In città come in Italia.

Ricostruzione Ma una pista della polizia dopo che le zone di Perugia da lui frequentate hanno sempre dato esito negativo, portavano in Germania. E’ la storia di Rino V. Di lui non c’è nessun segno di presenza in città dal 2009, ma la diramazione dell’attività di ricerca, a causa delle sentenze passate in giudicato, è scattata dal 2012. Da allora, per ben tre anni quindi, nonostante risultasse in cima alla lista dei latitanti perugini, non è possibile individuarlo e fermarlo.

I particolari Le principali condanne sono per reati contro il patrimonio, per la maggior parte truffe e clonazione di carte di credito, con un totale di 11 anni di reclusione e 4.350 euro di multa. Risulta avere residenza a Fontivegge, ma nè in città nè nel resto d’Italia, nonostante una intensa attività investigativa sul suo conto non è stato possibile risalire a suoi movimenti. Un canale però porta in Germania e alla possibilità che lì abbia trovato ospitalità. E’ per questo che la polizia perugina ha consegnato un dossier di informazioni alla Interpol e tramite l’autorità giudiziaria ha richiesto un mandato di cattura europeo per il latitante perugino. L’8 settembre la direzione della polizia Criminale del servizio di cooperazione internazionale tedesca ha comunicato l’avvenuta cattura. Sono attive le procedure per la sua estradizione a Perugia dove sarà a disposizione della autorità giudiziaria.

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