Sette avvisi di garanzia per abuso d’ufficio sono stati recapitati ad altrettanti ex amministratori di Castiglione del Lago per l’appalto per la realizzazione della nuova scuola elementare. Lo hanno riportato in questi giorni i quotidiani locali. Tra i destinatari c’è anche l’ex sindaco Valter Carloia, che spiega come «all’epoca prima di decidere sull’assegnazione diretta e sull’accordo bonario con l’azienda già vincitrice del primo appalto prendemmo pareri e ci consultammo con i nostri legali, poi adottammo questa decisione perché era l’unico modo a nostra disposizione per aprire la scuola in tempo utile».

Carloia: solo vantaggi per la cittadinanza Nel 2008 l’opposizione (a firma dei consiglieri Baiocchi, Farina e Angori) depositarono un esposto in procura, alla Corte dei conti e all’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Il fascicolo è ora sulla scrivania del pm Manuela Comodi. «La nostra decisione – dice sempre Carloia – non procurò nessun danno all’erario ma solo vantaggi per l’amministrazione e la cittadinanza. I nostri avvocati hanno già chiesto al pm di farci interrogare per dare chiarimenti sulla questione».

I fatti L’appalto venne realizzato con un contratto a corpo che, di norma, non dovrebbe subire modifiche se non di lieve entità. Le spese invece aumentarono in maniera consistente e il Comune decise di stanziare ulteriori 108mila euro in una prima fase e altri 359mila in una seconda direttamente all’azienda che era già vincitrice della prima gara

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