«Un fenomeno che ha assunto grandi e preoccupanti proporzioni». I carabinieri di Città di Castello definiscono così l’uso del telefono cellulare da parte degli automobilisti nella cittadina altotiberina. Un uso massiccio per contrastare il quale nella giornata di venerdì i militari hanno dato vita ad una serie di controlli con pattuglie in uniforme ed altre in borghese a bordo di auto con targhe di copertura. Solo per l’uso del telefonino alla guida, sono stati fatti 16 verbali da 161 euro ognuno; un’infrazione al Codice della strada che costa anche la decurtazione di 5 punti dalla patente. I controlli, spiegano i carabinieri, continueranno anche nei prossimi giorni «per debellare questa cattiva e rischiosa abitudine». Insieme alla velocità infatti la distrazione, magari causata da una telefonata o da un messaggio, rimane uno dei principali fattori di rischio.
Castello, controlli dei carabinieri contro l’uso del telefonino: in 16 pizzicati in una sola giornata
