Oggi il direttore del Dis, Vittorio Rizzi, è stato ascoltato per quasi due ore dal Copasir. Tra i temi affrontati nell’Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il caso di Gaetano Caputi, capo di Gabinetto della premier Giorgia Meloni. È stato il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza a presentare un esposto alla procura di Perugia contro il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, per la divulgazione di informative riservate. Lo stesso Lo Voi era stato ascoltato la scorsa settimana dal Comitato, mentre in precedenza aveva riferito all’organismo parlamentare l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.
Accessi I documenti riservati dell’Aisi, relativi agli accessi di alcuni agenti a una banca dati per acquisire informazioni su Caputi, erano stati inviati alla Procura della Capitale dal Dis su richiesta di Lo Voi, quando alla guida del Dipartimento c’era Elisabetta Belloni. Rizzi, secondo quanto si apprende, avrebbe ricostruito l’intero carteggio.
Documenti L’intelligence ritiene che quei documenti non avrebbero dovuto essere diffusi alle parti – in particolare ai legali dei giornalisti del Domani, indagati dopo la denuncia di Caputi – in base a quanto stabilito dalla legge 124 del 2007. Il procuratore, infatti, avrebbe dovuto adottare le necessarie cautele per evitarne «l’indebita diffusione». Da qui la decisione, senza precedenti, di presentare un esposto a Perugia.
L’audizione di Lo Voi Da parte sua, Lo Voi ha difeso la correttezza del proprio operato nel corso della sua audizione al Copasir. È in corso una riflessione su come regolamentare le comunicazioni tra intelligence e Procura, garantendo la riservatezza delle informazioni trasmesse senza compromettere la tutela del diritto di difesa.
