Il carcere di Spoleto (foto Fabrizi)

Agenti della penitenziaria sventano suicidio nel carcere di Maiano. Ha provato a impiccarsi sabato mattina intorno alle 10 il detenuto rumeno di 38 anni, condannato per violenza  sessuale e omicidio e con fine pena nel 2031. Fortunatamente l’assistente capo in servizio è riuscito in tempi rapidissimi, prima, a intuire che all’interno della cella stava accadendo qualcosa di grave e, poi, con estrema freddezza, a entrare, sollevare l’uomo e liberarlo dal cappio.

Salvato Attimi di panico che, anche grazie al tempestivo intervento dei sanitari del 118, precipitatesi nel carcere di Maiano, hanno permesso il celere trasporto in ospedale dove, dopo alcuni tentativi, il detenuto è stato rianimato. Il comandante Marco Piersigilli si è già premurato di comunicare che proporrà l’encomio per l’assistente di polizia penitenziaria e ringrazia tutto il servizio sanitario dell’istituto per la prontezza di riflessi e la professionalità dimostrata nell’episodio

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