di MA.T
I carabinieri di Perugia, insieme alla famiglia di Angelo Foccià, il giovane carabiniere morto in un tragico incidente del 1999 insieme al maresciallo Marcello Galloni, hanno celebrato la giornata del Ricordo, al cimitero di Castel del Piano.
A lui il palazzetto Al giovane Angelo, il comune di Perugia ha intitolato il palazzetto di Ferro di Cavallo, poiché il carabiniere era anche una promessa della pallavolo perugina.
La cerimonia Alla cerimonia, celebrata oggi, perché ieri i genitori di Angelo sono stati a Roma insieme a tutti gli altri familiari e al ministro della difesa in occasione della commemorazione, erano presenti i genitori, la sorella e altri familiari, mentre per l’Arma dei carabinieri era presente il comandante provinciale Angelo Cuneo, il maggiore Giovanni Cuccurullo ed una rappresentanza di militari. Il momento religioso è stato celebrato da Monsignore Giuseppe Rotondi, cappellano Militare della legione carabinieri Umbria.
La semplicità di un ricordo «Si è trattato di un semplice momento per ricordare tutti i caduti delle missioni internazionali, militari e civili, che con grande spirito di servizio hanno spesso la loro vita a favore di intere comunità per portare la pace e la speranza di un mondo migliore», è il comento dei carabinieri di Perugia.

