Botti sequestrati

di Fra. Mar.

A Terni la polizia ha sequestrato 50 chili di botti pericolosi. A Perugia la guardia di finanza ne ha sequestrati oltre mille. Alla vigilia del capodanno le forze dell’ordine scendono in campo per prevenire incidenti nella notte di fine anno. E insieme alle autorità si raccomandano di non usare botti proibiti e di fare comunque molta attenzione anche con quelli regolarmente in vendita. Ricordando di sottolineare la novità di questo capodanno: la vendita dei botti è proibita ai minorenni che non possono neanche farne uso.

Il sequestro di Perugia In particolare, il  comando provinciale di Perugia della Guardia di Finanza durante un’attività che è ancora in corso, svolta dal nucleo polizia tributaria di Perugia,  ha permesso  fino ad ora di sequestrare circa 1000 fuochi artificiali di vario genere detenuti illegalmente destinati al mercato umbro per i festeggiamenti di fine anno. Due uomini, un cinese di 41 anni e un eugubino di 56 anni, sono stati denunciati per fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti e detenzione, senza licenza del Prefetto, di fuochi artificiali e prodotti affini.

Il sequestro di Terni A Terni invece i 50 chili di botti sono stati sequestrati giovedì pomeriggio in un negozio del centro storico gestito da cittadini di nazionalità cinese. I prodotti pirici erano stati messi in vendita in violazione delle norme che regolano il commercio e la detenzione di prodotti esplodenti. Il sequestro è scattato nell’ambito dei controlli preventivi, disposti dal questore di Terni Luigi Vita. Il negoziante, Z.Z. di anni 35, residente a Roma, cha aveva a sua volta acquistato questi prodotti da un importatore di Roma, non è stato in grado di fornire le caratteristiche delle materie esplodenti con cui erano stati prodotti i fuochi pirotecnici. Lo stesso, anche per l’elevato quantitativo dei fuochi artificiali messo in vendita, è stato denunciato alla procura della Repubblica.

I consigli della polizia per non incorrere in incidenti La polizia consiglia di non usare fuochi d’artificio privi di etichetta che indichi la fabbricazione e il tipo perché è vietato.   Consiglia di ripararsi in un posto sicuro quando qualcuno usa fuochi d’artificio   Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare.  Va buttato via. Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi. Usare i fuochi d’artificio consentiti all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile.  L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ci si può ustionare, perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista ed andare incontro anche a lesioni più  gravi.

Perugia, l’augurio e l’appello del sindaco Anche il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali rivolge un appello alla cittadinanza perché domani sera si festeggi la fine dell’anno, facendo un uso corretto e consapevole dei fuochi d’artificio. «Per la notte di San Silvestro, e anche nei giorni successivi, si raccomanda la massima cautela nell’uso dei fuochi d’articifio – afferma il sindaco – evitando nel modo più assoluto di acquistare materiale non regolare. E, in ogni, caso, mi rivolgo al buon senso di ogni cittadino perché si evitino situazioni pericolose per la propria e l’altrui incolumità. I fuochi d’artificio sono piacevoli, ma sono pur sempre prodotti che esplodono e come tali pericolosi, da trattare con la massima attenzione. Vale sempre la raccomandazione di non raccogliere materiale inesploso, di non far usare ai bambini i prodotti pirotecnici, di lanciare i fuochi d’artificio distanti dalle persone e comunque non rivolti verso zone buie. Mi auguro che il senso di responsabilità e l’abitudine a divertirsi in modo sano dei cittadini perugini possano garantire dei festeggiamenti tranquilli e in sicurezza».

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