Una donna si disseta con l’acqua di una fontana in Umbria (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

L’ondata di caldo molto intensa è destinata a durare anche in Umbria: nei prossimi giorni le temperature continueranno a salire, con punte di 38-40 gradi previste tra lunedì e martedì. Solo a partire dal prossimo fine settimana potrebbe arrivare un primo, parziale sollievo.

Fase critica Secondo il bollettino diffuso domenica da Umbria Meteo, la regione sta entrando in una fase critica: «Le temperature risaliranno rapidamente raggiungendo valori massimi tra 35 e 39 gradi su quasi tutti i centri urbani umbri». Le notti – come quella appena trascorsa – saranno tropicali, con minime che nelle aree urbane e collinari non scenderanno mai sotto i 20 gradi e valori prossimi ai 30 anche in serata. Una situazione confermata anche dal Protezione civile dell’Umbria, che prevede per lunedì cielo sereno, venti deboli da nord-est e massime fino a 39 gradi. Martedì il quadro resta simile: ancora caldo molto intenso e solo qualche isolato rovescio pomeridiano.

Anticiclone africano Il caldo, spiega in un articolo su Blueplanetearth il fisico dell’atmosfera Andrea Corigliano, è dovuto a un potente promontorio anticiclonico di origine nordafricana: «Uno zero termico tra i 5100 e i 5200 metri è stato registrato anche in Italia presso le stazioni di Cameri (Novara), San Pietro Capofiume (Bologna) e Udine Rivolto». Si tratta di un valore estremo, mai registrato in giugno: «L’isoterma di 0 gradi ha raggiunto la quota più elevata della serie storica – che inizia nel 1954 – assestandosi a circa 5125 metri».

Instabilità Da martedì come accennato è atteso un lieve indebolimento dell’alta pressione in quota, che porterà una certa instabilità pomeridiana con temporali di calore, ma senza mitigare le temperature: solo un aumento dell’umidità e un clima ancora più opprimente. Le prime vere avvisaglie di un possibile cambio di circolazione potrebbero arrivare tra il 4 e il 5 luglio con l’ingresso di aria più fresca dall’Atlantico. L’ipotesi, ancora da confermare, è che entro l’8 luglio si possa tornare a temperature più vicine alla media stagionale.

Accessi in aumento Nel frattempo, l’impatto sulla salute pubblica e in particolare sui più fragili comincia a farsi sentire. Al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia si registra un aumento degli accessi, in particolare tra gli anziani. Negli ultimi tre-quattro giorni, secondo quanto riferito a Umbria24 dal direttore Paolo Groff, si è osservata una crescita significativa delle richieste di intervento, con punte di venti accessi in più al giorno rispetto alla media: «Una persona su quattro di quelle assistite – spiega – è un soggetto fragile che ha più di 75 anni».

I consigli Il confronto con il giugno dell’anno scorso è indicativo: allora gli accessi giornalieri medi erano 196, oggi sono saliti a 212. «I consigli fondamentali per evitare gli effetti avversi del caldo – spiega Groff – sono quelli di soggiornare in ambienti freschi, indossare indumenti traspiranti, favorire la ventilazione degli ambienti, idratarsi e sollecitare gli anziani e le persone con patologie croniche a bere adeguatamente, prediligere una dieta ricca di frutta e verdura e limitare il più possibile il consumo di alcolici».

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