A seguito dei controlli effettuati dal corpo Forestale dello stato sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un importo pari a 1.838,00 euro e eseguiti sette sequestri amministrativi.
Gli illeciti principalmente riscontrati dagli agenti della Forestale riguardano il mancato rispetto delle distanze previste da strade e abitazioni, la detenzione di apparecchi a funzionamento elettromagnetico riproducenti versi di avifauna, la mancata annotazione nel tesserino venatorio e l’omessa custodia dei cani da caccia. Inoltre in 2 casi sono stati sorpresi cacciatori che avevano abbattuto esemplari di specie protette, nel caso fringuelli, prontamente sequestrati insieme alle armi, e messi a disposizione dell’autorità competente.
I controlli hanno riguardato anche la verifica del rispetto di divieto di esercitare l’attività venatoria nelle aree boscate percorse da incendi, divieto che vige per la durata di dieci anni dall’evento .
