di Enzo Beretta
Incassa un altro rinvio, ancora una volta per difetto di notifica, il processo a dieci giovani, dai 22 ai 24 anni, finiti sotto processo con accuse a vario titolo che vanno dalla rissa alle lesioni, per le botte al concerto del rapper Tony Effe avvenuto la sera del 24 aprile di due anni fa nella discoteca Formula Uno di Città di Castello. «In concorso fra loro ed agendo quali persone riunite in numero superiore a cinque – si legge nell’imputazione – a causa di un banale richiamo verbale di un giovane che lamentava continui ed immotivati spintoni durante lo svolgimento di un concerto all’interno della discoteca ‘Formula Uno’, colpendolo ripetutamente con pugni al volto e calci al corpo, cagionavano allo stesso lesioni personali». L’atto di rinvio a giudizio parla di un «ematoma peri-orbitario sinistro, ferite del labbro inferiore sottoposte a sutura». Lesioni – si legge nel dispositivo – «dalle quali derivava una malattia ed un’incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni di durata non inferiore a giorni otto».
Rinvio Udienza dunque rinviata. Da quanto trapela in ambienti difensivi gli imputati seguiranno strade processuali diverse: alcuni patteggeranno la pena, altri chiederanno di essere ammessi alla messa alla prova, altri ancora seguiranno la via ordinarida del dibattimento.
