Sono stati oltre duemila nei primi cinque mesi dell’anno i controlli fatti dal Corpo forestale per proteggere il patrimonio boschivo della regione. Per la precisione, sottolinea il Corpo in una nota, i controlli sono stati 2.124 ed hanno portato a sanzioni per 170 mila euro. Complessivamente sono state pizzicate e sanzionate 378 persone (214 in provincia di Perugia) per aver danneggiato i boschi o aver tagliato la legna senza rispettare le regole.
Sette denunce Sette le persone denunciate, delle quali tre per furto nell’Eugubino-gualdese, due per aver tagliato senza autorizzazioni una fustaia di cerro e una pineta in alta Umbria e due nel Ternano per aver realizzato delle piste forestali dentro un bosco. Le violazioni amministrative riguardano invece il taglio di piante oltre il numero consentito, lo sradicamento di ceppaie, il mancato esbosco nei termini previsti, la presenza di manodopera irregolare, il taglio mal eseguito con danno alla vegetazione, fuori stagione, non autorizzato o fatto da personale senza patentino.
La visita di Bocci Lunedì intanto al comando regionale ha fatto visita il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, accolto dal picchetto d’onore e dal comandante Guido Conti, da quelli provinciali e da tutti gli officiali. Un incontro definito «cordialissimo» che è servito a fare il punto sulla situazione della difesa dell’ambiente nella regione e dell’attività della Forestale. Bocci, riferisce in una nota il Corpo, ha ringraziato «per l’impegno e la solerzia dimostrata, in particolare negli ultimi anni, con un’intensa attività» in difesa del patrimonio verde e di contrasto dei reati.
