Almeno un cane morto e altri cinque salvati in extremis. C’è il forte sospetto di avvelenamento da bocconi per i cani che, negli ultimi giorni, nelle montagne tra Spoleto e Terni, precisamente nelle zone di Pincano e Pompagnano, hanno accusato la sintomatologia tipica in caso di ingerimento del mix di veleni.
Sei cani avvelenati I ripetuti episodi hanno spinto il Comune di Spoleto, anche su input di medici veterinari e proprietari di cani, ad alzare il livello di guardia, comunicando i sospetti avvelenamenti registrati nell’area a Sud di Spoleto. In una nota si spiega che le esche avvelenate potrebbero riguardare anche la zona di Acquaiura, sempre tra Spoleto e Terni, da cui pure sono arrivate analoghe segnalazioni. In questo senso, il consiglio delle autorità è di tenere i cani al guinzaglio anche nei boschi, mentre in attesa delle analisi necroscopiche, il municipio ha incrementato i controlli e apposto cartelli nei principali punti di accesso. Al lavoro anche i carabinieri forestali e il servizio Veterinario della Usl Umbria 2, che stanno indagando per tentare di individuare i responsabili.
