Uno spinello e diversi adolescenti “puntati” a lungo dai segugi dell’Arma, tanto che alla fine ammettono di aver fumato qualche canna nei giorni precedenti. Questo è il bilancio del controllo antidroga compiuto dai carabinieri dal capitano Mirco Marcucci in alcune scuole superiori di Terni, dove il blitz coi cani era stato naturalmente concordato e definito insieme ai dirigenti scolastici.

Con l’unità cinofila arrivata dal nucleo di Roma, i militari hanno passato al setaccio aule, palestre e anche giardini senza fortunatamente trovare quantitativi di droga nascosti in spazi scolastici. Nella rete dei controlli, tuttavia, è finito il diciassettenne pizzicato dai cani con uno spinello di marijuana, che gli costa la segnalazione in Prefettura come assuntore. Altri studenti sia maggiorenni che minorenni, dicono dall’Arma, sono stati “puntati” dai cani antidroga durante i controlli, pur non avendo con sé alcuna droga, segno che tra zaini, giacconi e maglioni erano rimaste tracce del consumo. In questo senso alcuni degli studenti fiutati dai segugi dei carabinieri di Roma hanno poi ammesso di aver fumato recentemente hashish o marijuana.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.