Il carcere di Capanne (©Fabrizio Troccoli)

I carabinieri di Bastia Umbra hanno arrestato un ragazzo di 23 anni per maltrattamenti e aggressioni ai danni dei suoi familiari. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa, quando il giovane, probabilmente sotto l’effetto di droghe, ha perso il controllo mentre si trovava a casa con la madre e le due sorelle. In preda alla rabbia, ha aggredito la sorella maggiore tirandole i capelli e ha colpito la madre con calci e pugni. Il tutto si è svolto davanti alla sorellina più piccola, di appena due anni.

I fatti Quella maggiore, riuscendo a mantenere la calma, si è chiusa in camera con la bambina e ha chiamato il 112. I militari sono arrivati rapidamente e, una volta entrati in casa, hanno trovato il giovane ancora intento ad aggredire la madre, impugnando anche pezzi di uno specchio rotto. I carabinieri lo hanno fermato subito e portato in caserma. Nel frattempo, la madre e le sorelle sono state soccorse dal personale del 118 e portate in ospedale per le cure necessarie. Dopo aver raccolto le testimonianze dei familiari, i carabinieri hanno scoperto che le violenze – sia fisiche che psicologiche – andavano avanti da tempo. Il ragazzo è stato trasferito al carcere di Perugia e, durante l’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto, confermando la custodia cautelare in carcere.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.