Vigili del fuoco in azione (Foto archivio Fabrizio Troccoli)

Potrebbe esserci un braciere (e non una stufa a pellet come erroneamente diffuso in precedenza) all’origine dell’episodio che ha visto una famiglia di Costano soccorsa dai vigili del fuoco di Assisi.

Chi sono Si tratta di due genitori e un figlio 19enne entrambi ricoverati all’ospedale di Assisi. Da quanto si apprende da fonti ospedaliere i tre sono ricoverati nel reparto di Medicina dell’ospedale di Assisi per una leggera forma di intossicazione da monoossido di carbonio. I sanitari non hanno fatto ipotesi circa le loro dimissioni essendo ancora in corso alcuni accertamenti medici, ma si ritiene che possano rimanere ricoverati per un paio di giorni al massimo.

Le verifiche All’arrivo dei vigili del fuoco è stato notato un braciere sul pianerottolo. Presumibilmente questa fonte di calore si trovava all’interno dell’ appartamento e poi è stata spostata una volta che la situazione è diventata preoccupante, prima dell’arrivo dei caschi rossi. Perlustrate anche le altre zone vicine all’abitazione dei tre per scongiurare fuoriuscite da stufe o caldaie.

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